Quanto costa un social media manager?

da | Ago 12, 2021 | Cultura digitale | 0 commenti

Nel 2021, dopo un anno caratterizzato da un evento che ci ha obbligati a stare a casa e ad abbassare le serrande dei nostri negozi, abbiamo davvero capito la potenza di Internet e dei social media. Oggi le persone hanno la consapevolezza che in tasca hanno uno strumento incredibile (lo smartphone) grazie al quale possono prenotare un tavolo, acquistare un paio di scarpe e guardare gli orari di apertura del parrucchiere. Non essere online significa non esistere nel mondo dei nostri potenziali clienti.

All’inizio di questa situazione di emergenza ci siamo riversati sui social, persone e aziende. E proprio le aziende oggi hanno necessità di continuare quel lavoro di comunicazione iniziato in pandemia e di portarlo avanti.

Dopo mesi di fai da te puoi aver sentito l’esigenza di delegare a qualcuno questo lavoro in modo da sollevarti da questo compito ma anche per sfruttare al meglio i social network, per renderli dei veri e propri strumenti capaci di far crescere la tua attività. La domanda che ti sarà balenata sarà certamente: quanto costa un social media manager? Se non hai certezza di che cosa faccia realmente questa figura professione puoi leggere questo articolo che spiega chi è e che cosa fa un social media manager.

Quanto costa un social media manager?

Premetto (soprattutto se alla lettura ci sono dei colleghi o degli aspiranti tali) che il testo che segue è relativo al mio modo di vedere la professione e le attività che svolge un social media manager. Mi baso ovviamente su quella che è la mia esperienza personale e professionale dopo sei anni di libera professione, preventivi, clienti, porte in faccia, lavori sottopagati e lavori soddisfacenti sotto tutti i punti di vista. Non sono cifre universalmente riconosciute (non esiste un albo) e in base a chi si contatta, al tipo di lavoro e di azienda le cifre possono variare e non di poco.

Il mio lavoro ha un costo che non è paragonabile al «con 100 € me lo fa mio cugino che è bravo con il computer». Fare social media marketing non è alzarsi la mattina, mettere una felpa troppo grande, inforcare gli occhiali, andare su Instagram e decidere in base alla meteo cosa pubblicare. Serve strategia, analisi, ascolto del mercato, capacità di capire (e di anticipare) le reazioni del pubblico e la capacità di cambiare rotta quando la strategia non porta verso gli obiettivi desiderati. Obiettivi che sono reali, non legati solo al numero di follower, con quelli, fidati, non ci paghi le bollette. Un social media manager deve generare risultati che si devono tradurre in fatturato per l’azienda. 

In media il mio costo orario si aggira sui 70 € lordi ad oggi che sono ancora in regime forfettario e ho una tassazione inferiore rispetto alla normale partita Iva. Dentro questi 70 € c’è il valore che ho dato al mio tempo. Oltre quello c’è la mia formazione passata ma anche quella che continuo a fare per dare ai miei clienti il miglior lavoro che mi è possibile con centinaia di Euro che ogni anno investo in consulenze e corsi di professionisti italiani e internazionali. 

In media un preventivo di sola gestione parte dai 300/350 € al mese in su. Si parla di una cifra che varia a seconda della quantità di canali da gestire, se il materiale visual (foto, video, grafiche) è fornito oppure no, se ci sono live da seguire, dalle dimensioni dell’azienda e altre variabili. La strategia non è un optional ed è quella cosa che distingue un professionista serio da un postatore di contenuti. Questa fase è preliminare a qualsiasi azione sui social e ha un costo. 

Diffida da chi vende pacchetti social

La comunicazione (online e offline) non può essere valutata un tanto al chilo. Ogni azienda è unica e così dovrebbe essere la sua comunicazione. Pretendi che chi lavora per te e per il tuo brand pensi a un progetto fatto ad hoc per te e le tue esigenze. Non esiste un’azienda uguale ad un’altra; non può quindi esistere una strategia copiata in incollata su brand diversi. E, soprattutto, non esiste un lavoro sulla comunicazione senza una strategia chiara su dove vogliamo arrivare e come. Tutto questo ha un prezzo, un valore. Facciamo un esempio: cosa contraddistingue un mobile Ikea da un mobile creato da un artigiano? Il mobile Ikea è uguale per tutti, non ha niente di personale e non si adatta alla tua casa. Il mobile dell’artigiano è un pezzo unico, è fatto su misura e si adatta perfettamente ai tuoi spazi.

La pubblicità fa parte del preventivo?

Nì. Oltre a quanto costa un social media manager, il costo della pubblicità su Facebook e gli altri social è un calcolo che io faccio a parte e che non includo mai nel preventivo; l’investimento pubblicitario sulle diverse piattaforme varia a seconda dell’azienda, della capacità di investimento, degli obiettivi e dal tipo di contenuti che penso di creare. Calcolo sempre però un forfait per la sponsorizzazione mensile dei post, indispensabile visti i continui cambiamenti di algoritmo che rendono i social sempre più a pagamento per le aziende, ma per delle vere e proprie campagne più strutturate faccio uno studio (e un preventivo) a parte.

Per quanto tempo lavora un social media manager?

I contratti che solitamente stipulo con i miei clienti sono pensati in un arco temporale di un anno circa, ma mai inferiore a sei mesi. Questo è il tempo che, a mio avviso, serve per iniziare a vedere i risultati di una strategia di comunicazione e dell’investimento fatto. Per quanto riguarda gli eventi invece il discorso cambia, sia per le tempistiche del contratto che per il compenso.

Quelle che ho esplicitato prima sono cifre per piccole aziende. Chiaro che più l’azienda è grande e più il costo di un social media manager dovrà essere commisurato a seconda del lavoro che dovrà svolgere: per esempio se viene richiesta una presenza online e anche live, maggiore sarà il suo impegno a livello di tempo e di investimento da parte del brand. Il costo per una piccola realtà che vende prodotti fatti a mano non è lo stesso per la comunicazione politica, un ristorante stellato o un evento internazionale.

“Se non posso permettermi un social media manager?”

Mi rendo conto che investire 500, 600 € o anche di più su una persona esterna che gestisca la comunicazione può non essere una cosa fattibile per tutti i business, soprattutto i più piccoli. Piuttosto che andare alla ricerca di qualcuno che con 1/6 di quella cifra promette di fare lo stesso lavoro (e fidati, sono soldi buttati via), acquistare dei corsi di formazione e delle consulenze per te e/o per i tuoi collaboratori può essere un ottimo investimento. Soprattutto i percorsi di consulenza che comprendono delle ore di formazione posso essere la chiave di volta per il successo sui social perché è un incontro 1:1 con il professionista che preparerà materiale su misura per le tue esigenze. Le mie consulenze, per esempio, si svolgono in questo modo: faccio un quadro generale della situazione, creo un percorso che possa aiutarti a superare le difficoltà e far crescere la tua attività grazie al web e ti sto accanto per aiutarti a non andare fuori strada. Se vuoi approfondire qui trovi informazioni più dettagliate.

Alla fine di questo post spero di aver chiarito alcuni dubbi sui costi che puoi affrontare affidandoti a un social media manager. Ma ricorda: è un investimento, non un costo. E mi raccomando, non sottopagare nessuno: io, come i miei colleghi, con il lavoro ci dobbiamo pagare l’affitto e le spese. Proprio come te.

ERICA RUDDA
Social media manager

Sono una social media manager di Aosta. Sto tutto il giorno al computer cercando strategie di comunicazione efficaci per web e social.